Sabato 23 agosto a partire dalle 21, presso il Circolo 11 Giugno di Carmignano (all’aperto in caso di tempo buono, al coperto in caso di tempo cattivo), si terrà la prima edizione della “Cocomerata in memoria di Vitale”, organizzata dagli Amici di Vitale e dal Circolo 11 Giugno. L’iniziativa, fortemente voluta dai familiari e dagli amici di Vitale Farruggio, lo storico barbiere di piazza Vittorio Emanuele II scomparso lo scorso 23 febbraio, intende rendere omaggio ad una persona straordinaria che per tanti anni ha animato a vario titolo la vita sociale del paese.
Vitale era nato a Licata, in provincia di Agrigento, il 6 dicembre 1938, terzo di sette fratelli. Durante il periodo della scuola elementare aveva iniziato le prime esperienze lavorative, e dopo una breve parentesi sui pescherecci era passato a fare pratica in un negozio di barbiere. All’età di otto anni lasciò la Sicilia per trasferirsi con la famiglia in Toscana, stabilendosi nel comune di Quarrata. Qui ricominciò a fare pratica come barbiere, impiegandosi in un negozio della cittadina toscana. A quattordici anni si spostò a Carmignano, dove ha vissuto fino alla fine dei suoi giorni e dove nel 1958 aprì la sua attività, portata avanti con amore e dedizione fino al 31 dicembre 2023, quando si è ritirato in pensione dopo aver esercitato la professione per 76 anni. Nel 1964 sposò Francesca, da cui ha avuto Marco e Andrea, a loro volta genitori di Ginevra e Daniel.
Nel frattempo – oltre che alla Fiorentina – si era appassionato alla Festa di San Michele, e iniziò a collaborare attivamente con il Giallo, di cui è stato capo rione per molti anni. È stato anche una colonna portante del Gruppo Storico Carmignano, di cui ha fatto parte come socio e consigliere, e all’interno del quale ha interpretato a lungo in maniera magistrale il ruolo del vescovo. Altruista, generoso, solare, nel 1997 collocò ai lati del suo negozio le cosiddette “panchine bellavista”, luogo di ritrovo e socializzazione per i clienti, gli amici e – più in generale – per tutti i carmignanesi che frequentavano la piazza. Nel 2005 ebbe l’idea di organizzare una cocomerata, un’occasione conviviale per trascorrere in allegria una serata estiva in prossimità del Ferragosto, un appuntamento che Farruggio ha curato ininterrottamente fino all’anno passato, nonostante le precarie condizioni di salute.
Per onorare la memoria di Vitale i familiari e gli amici hanno deciso di portare avanti la tradizione della cocomerata, grazie anche alla disponibilità del Circolo 11 Giugno e al contributo degli sponsor, che hanno offerto di slancio il loro sostegno all’iniziativa. Nel corso della serata, aperta a tutti con ingresso libero e gratuito, si potranno consumare cocomero fresco a volontà e biscotti, inoltre ci saranno alcune sorprese sulle quali gli organizzatori preferiscono mantenere il riserbo. “Sono sicura che il nonno approverebbe la nostra decisione – ci confida commossa la nipote Ginevra Farruggio –, e spero tanto che l’iniziativa riesca nel migliore dei modi e nel rispetto dello spirito del nonno”. “Vitale ha dato tanto a Carmignano ed è giusto che il paese lo ricordi – ci dice emozionato Marco Grassi, amico di vecchia data di Farruggio, vero motore dell’evento – e ci auguriamo che questa cocomerata sia la prima di una lunga serie negli anni a venire”. “Siamo lieti di dare il nostro appoggio a questa serata perché Vitale è stato un grande amico del circolo – dichiara Doriano Cirri, presidente dell’11 Giugno –, ed è un piacere onorare la memoria di un uomo che è stato un esempio luminoso di impegno e laboriosità”. (Barbara Prosperi)