La figura di Carlo Levi, scrittore e non solo, sarà al centro di due incontri del libero pensiero che si svolgeranno nel corso di due pomeriggi, sabato 17 gennaio e sabato 31 gennaio alle 16.30 nella biblioteca comunale Aldo Palazzeschi di Seano. L’associazione omaggerà questo colto intellettuale, scrittore e pittore del Novecento di cui sono ricorsi nel 2025 i cinquanta anni dalla morte.
I due incontri saranno coordinati dal professor Aldo Bondi con i saluti iniziali del sindaco Edoardo Prestanti e dell’assessore alla cultura Cristina Monni, e avranno due diversi tagli tematici: il primo, condotto dallo storico e critico letterario Marino Biondi, verterà sulla produzione letteraria di Levi , mentre il secondo curato dallo storico dell’arte Claudio Di Benedetto riguarderà la concezione e produzione pittorica di questo protagonista del secolo scorso. Entrambi gli approfondimenti metteranno in luce il valore civile del pensiero di Levi e la sua attualità.
Carlo Levi nacque nel 1902 a Torino dove trascorse infanzia e adolescenza. Laureato in Medicina a soli ventidue anni, espose anche alla Biennale di Venezia come esponente della pittura espressionista, alla quale attribuiva un alto valore di libertà. In virtù delle sue idee anche in ambito politico, si unì al gruppo antifascista “Giustizia e libertà” fondato da Carlo Rosselli. Nel 1935 iniziò il periodo del suo confino ad Aliano dove era stato mandato dalla polizia a causa di attività politica ritenuta pericolosa per l’interesse nazionale. Ad Aliano si interessò dei problemi del Sud Italia che condensò nella sua opera principale, “Cristo si è fermato ad Eboli”, romanzo autobiografico scritto a Firenze tra il 1943 e il 1944.
Nel 1939 era espatriato in Francia ed aveva fatto ritorno in Italia nel 1943, anno in cui fu di nuovo arrestato. Negli anni Cinquanta ebbe un’intensa attività letteraria: pubblicò “L’orologio” (1950), “Le parole sono pietre” ( 1955), “Il futuro ha un cuore antico” (1956), “La doppia notte dei tigli” (1959). Negli anni Sessanta fu eletto senatore e si dedicò con successo alla sua passione per la pittura esponendo in numerose mostre in Italia e all’estero. Morì a Roma nel 1975 e fu sepolto ad Aliano.
Le due iniziative sono entrambe gratuite, organizzate dall’associazione Parco Museo col patrocinio del Comune di Carmignano. Per informazioni si consiglia di contattare la biblioteca comunale (e-mail: bibliotecacomunale@comune.carmignano.po.it) oppure l’ufficio cultura del Comune (e-mail: cultura@comune.carmignano.po.it). (Valentina Cirri)
