Tre notti per Calici di stelle

Il 9,10 e 11 agosto dalle ore 20

Calici di stelle 2011 alla Rocca - Foto Berna Nasca

Calici di stelle si allunga e nel 2013 animerà gli incantevoli e freschi giardini di olivi della Rocca di Carmignano non per due ma per tre notti. Notti,come sempre, del buon vino e dei nasi all’insù, dei desideri affidati al guizzo di una stella cadente ma anche della buona musica. Con un programma ‘più fresco e frizzante’ per la domenica, dove i superbi rossi di Carmignano cederanno spazio al più vivace vin ruspo, che è comunque è pur sempre una Doc, e ai bianchi, in un matrimonio di bollicine con i prosecchi dell’alta Italia.

La festa sarà quest’anno sabato 10 agosto, che per tradizione è la notte delle stelle cadenti, ma anche venerdì 9 e domenica 11. I cancelli si apriranno dalle 20 in poi.

In tutta Italia sono un milione gli appassionati che affollano per “Calici distelle” le città del vino. A Carmignano, patria di una delle Doc e Docg più piccole d’Italia ma tra le più antiche d’Europa, tre secoli di patente di nobiltà ed ancor dipiù di blasone, d qualche anno ne arrivano tremila in un paio di sere.

Patiti di grandi vini e neofiti, giovani e famiglie con bambini in cerca semplicemente di una notte diversa dal solito. Perchè per “Calici di stelle” a Carmignano non ci sono solo i vini Doc e Docg di Carmignano da gustare in calici di vetro e farsi spiegare dai produttori, in buona parte presenti. C’è il paesaggio, con lo sguardo che tutt’attorno dai giardini della Rocca di Carmignano domina per intero la piana tra Firenze, Prato e Pistoia, e la torre campanaria su cui per l’occasione sarà proiettato, anche quest’anno, la sagoma di un grande calice. C’è la musica: rock, alternative rock e jazz la prima sera, ancora jazz e musica anni 60-70 e 80 la seconda, swing la terza. C’è l’arte, con installazioni e due mostre fotografiche. Ci sono le golosità preparate dai ristoratori, telescopi puntati al cielo, astrofili che lo spiegano e poi laboratori ed animazioni per bambini. Una formula perfezionata nel tempo, lentamente, in quattordici lunghi anni, da quando la Pro Loco organizza la festa. Quest’anno ci sarà anche un annullo filatelico speciale, su una cartolina stampata per l’occasione.

Si consiglia di portarsi una coperta: sdraiarsi con gli occhi al cielo è un’esperienza unica. Se avete calici per assaggi di vino e porta bicchiere di altre edizioni (od altre feste) portatevi pure quelli Quanto ai parcheggi conviene lasciare l’auto in basso e prendere il bus navetta gratuito. (w.f.)

Guarda qui la fotogallery della prima sera

Qui le foto della seconda sera

Hanno scritto della festa sul Tirreno: il racconto della prima sera, della seconda e della terza

Tutti i dettagli sul programma, sera dopo sera:

Musica
venerdì 9 agosto, in spazi diversi dei giardini
ore 21 WOLVERINE (jazz)
ore 22 NUUR (alternative rock)
ore 23 LA BANDA LARGA (rock)

sabato 10 agosto
ore 21 WOLVERINE (jazz)
ore 22.30 CARI FOTTUTISSIMI AMICI (musica anni 60 – 70 – 80)

domenica 11 agosto
ore 21 SCARFOGLIA (swing)

Arte
Per tutti e tre i giorni:
“Inconsci diaframmi”, installazioni e foto di Salvatore e Linda Berna Nasca
Videoproiezione sulla torre campanaria, a cura di Linda Berna Nasca
Prato in dub (ovvero uno sguardo diverso su Prato), esposizione fotografica di Darragh Hehir

Animazioni
In tutte e tre le serate ci sarà uno spazio con laboratori dedicato ai bambini (gratuito)

Espositori:
Le fattorie “Il Sassolo”, Bacchereto, Capezzana, Ambra, Le Ginestre, Pratesi e Borriana saranno presenti con un proprio stand. Al banco della Pro Loco si potranno degustare i vini di Castelvecchio, Poggio dei Colli, Artimino e Allocco. Ci sarà anche uno spazio con i vini di Rovereto sul Secchio, comune terremotato dell’Emilia Romagna.

Si potrà mangiare agli stand gestiti da Osteria dei mercanti, Spizzettando, Daro Market, agriturismo Casa Belvedere, La Borriana, azienda agricola Rigoccioli, Antica Torre, Casa Prugnino, Gelateria La Piazzetta, Gelateria I’ Campano, Pizzeria La Serra, Gastronomia f.lli Baroni, Vallechiara.

Pubblicato il

Articolo pubblicato in enogastronomia, feste e taggato , , , . permalink.
Translate »